Informativa ai sensi degli artt. 13 e 14 GDPR
Privacy e protezione dei dati
Piattaforma sperimentale di ricerca
Giovannifederico.NET Educational Platform è un ambiente didattico digitale in evoluzione e, allo stato attuale,
anche l'infrastruttura del progetto di ricerca DIGILEARN. L'uso ordinario del servizio e la
partecipazione alla ricerca sono distinti: puoi usare le funzioni didattiche disponibili anche se scegli di
non partecipare alla ricerca o se revochi successivamente il consenso.
Questa informativa è resa ai sensi del Regolamento (UE) 2016/679 (“GDPR”), del D.Lgs. 196/2003 come modificato
dal D.Lgs. 101/2018, delle regole deontologiche italiane applicabili alla ricerca e della normativa europea
sui sistemi di intelligenza artificiale. È organizzata per livelli: le funzioni ad alto impatto, le prove
digitali e i singoli studi possono presentare un'informativa specifica aggiuntiva prima dell'attivazione.
Versione 2026-07-27-v3 · 27 luglio 2026
1. Titolari, ruoli e contatti
Servizi tecnici e funzioni gestite autonomamente dalla piattaforma
Per i trattamenti dei quali determina autonomamente finalità e mezzi, il titolare è il
Dott. Giovanni Federico. Contatti:
app@giovannifederico.net per la piattaforma e
research@giovannifederico.net per la ricerca.
Attività istituzionali e progetto DIGILEARN
Per i trattamenti istituzionali e di ricerca DIGILEARN il titolare è
Università degli Studi Suor Orsola Benincasa, in persona del Rettore pro tempore,
con sede in Via Suor Orsola 10, 80135 Napoli. Il responsabile scientifico e contatto operativo del progetto è
il Dott. Giovanni Federico. Il protocollo DIGILEARN ha ottenuto parere favorevole dal competente Comitato etico.
Il Responsabile della protezione dei dati dell'Ateneo e i recapiti aggiornati sono pubblicati nella
pagina privacy UNISOB.
Se una specifica attività è svolta per conto di un diverso ente, in contitolarità o quale responsabile del
trattamento, l'informativa mostrata in quel modulo identifica il ruolo applicabile e prevale per tale attività.
2. A chi si applica e quali moduli copre
L'informativa copre, quando disponibili o attivati:
- account, profilo, foto facoltativa, preferenze, autenticazione, recupero accessi e gestione ruoli;
- Student App, area docente/amministrativa, annunci, chat con docenti e tra studenti, gruppi, richieste e inviti, live questions, poll, reazioni, letture, digitazione, allegati, audio, whiteboard, materiali e notifiche;
- Digital Exams, esercitazioni, bonus, tentativi, risposte, correzione, report, log di integrità, controlli antiabuso, eventuale Identity Check e oculometria;
- archivi documentali, elaborati, supervisione di tesi/tirocini, candidature e comunicazioni;
- funzioni AI per generazione di domande, analisi di elaborati, ricerca di similarità e supporto alla correzione, sempre con verifica umana;
- Brain Viewer, dataset scientifici, strumenti sperimentali, Join Research e consenso informato digitale;
- sicurezza, backup, log, PWA, service worker, web push, integrazioni e amministrazione tecnica.
3. Categorie di dati
- Account e profilo: nome, cognome, email, username, matricola o identificativi interni, ruolo, corso, foto facoltativa, password in forma protetta, stato account e scelta separata di essere cercabili e contattabili in chat dagli altri studenti.
- Didattica e comunicazioni: messaggi, allegati, audio, contenuti condivisi, poll e voti, domande live, reazioni, ricevute di lettura, indicatori di digitazione/presenza, richieste di chat, inviti e ruoli nei gruppi, blocchi, stati di archivio/eliminazione dalla propria vista, annunci e materiali consultati.
- Esami e valutazione: iscrizioni, tentativi, domande, risposte, bozze, tempi, autosave, esiti, correzioni, bonus applicati, report e registri delle modifiche.
- Integrità della prova: IP, browser e dispositivo, heartbeat, focus, fullscreen, resize, stampa/copia/incolla, drift del timer, interruzioni, alert, blocchi, terminazioni e richieste di revisione.
- Identity Check, se attivato: dati del documento, immagini fronte/retro, selfie con documento, hash di integrità, esame associato, stato della verifica e audit. Non viene creato un template facciale né svolto riconoscimento biometrico automatizzato.
- Oculometria, se attivata: flusso webcam elaborato nel browser, calibrazione, stime dei punti di sguardo, presenza/posizione del volto e indicatori di anomalia. La configurazione ordinaria non conserva il video grezzo né mantiene il modello WebGazer tra sessioni.
- Profilo aggregato e dossier autorizzato: riepilogo di account, foto, attività, gruppi, upload, supervisione, ricerca, esami e bonus, accessibile soltanto a personale autorizzato per compiti documentati.
- AI e ricerca di similarità: testo di elaborati, materiali e risposte, quesiti, risposte di riferimento, immagini o fotogrammi necessari all'analisi, estratti/query di ricerca, output, punteggi proposti, motivazioni, modello e metadati d'uso.
- Ricerca: stato e prova del consenso, dati ordinari della piattaforma utilizzabili per DIGILEARN, dati di compiti/questionari e codici pseudonimi. Dati sanitari, EEG, oculometria di ricerca e altre categorie particolari sono esclusi dal consenso generale DIGILEARN e richiedono una procedura specifica.
- Tecnici e sicurezza: sessioni, token, IP, user agent, timestamp, log applicativi/WAF, errori, audit, backup, endpoint e chiavi web push, cache e preferenze tecniche del browser.
- Dataset e documenti: file, nome originale, MIME type, dimensione, hash, metadati, stato di anonimizzazione dichiarato, autorizzazioni, versioni e log di accesso.
Chat tra studenti, gruppi e foto profilo
- La foto profilo è facoltativa e rimovibile. Se inserita, può apparire nel profilo, nei dossier riservati, negli elenchi dei partecipanti, nei thread e nei messaggi visibili agli interlocutori e al personale autorizzato; non viene pubblicata automaticamente sul web aperto.
- La reperibilità tra studenti è disattivata per impostazione predefinita. Solo gli account attivi e verificati che l'hanno scelta possono essere cercati per nome o email; anche chi effettua la ricerca deve avere attivato la stessa scelta. La revoca impedisce la nuova reperibilità, ma non cancella automaticamente conversazioni già avviate.
- Una nuova chat tra studenti inizia con una richiesta contenente un solo messaggio di testo. Allegati e ulteriori messaggi sono disponibili soltanto dopo l'accettazione; il destinatario può accettare, rifiutare o bloccare il mittente e il blocco può essere successivamente revocato.
- I gruppi creati dagli studenti richiedono l'accettazione individuale di ciascun invito. I leader possono invitare o rimuovere membri, nominare altri leader ed eliminare il gruppo; un nuovo gruppo richiede nuove accettazioni anche se ripropone nome e partecipanti di un gruppo precedente.
- Archiviare o eliminare un thread dal proprio elenco modifica la vista del singolo utente: non cancella automaticamente i messaggi dalle viste degli altri partecipanti né equivale all'esercizio del diritto alla cancellazione descritto nella sezione 11.
- Per assistenza, sicurezza, moderazione e tutela degli utenti, i superadmin specificamente autorizzati possono accedere alle chat e ai gruppi degli studenti, anche senza figurare tra i membri, e usare funzioni di controllo per operare nell'identità tecnica di un utente. Questi poteri sono limitati per ruolo e non rendono le conversazioni riservate rispetto al personale autorizzato della piattaforma.
Da dove provengono i dati
I dati sono forniti dall'utente, prodotti durante l'uso della piattaforma o comunicati, secondo il ruolo,
da docenti, personale autorizzato, altri partecipanti e sistemi dell'Ateneo. I dati tecnici provengono dal
browser, dal dispositivo e dai servizi integrati attivati. L'origine specifica è indicata nel modulo
interessato quando non risulta già chiara dal contesto.
4. Finalità, basi giuridiche e conferimento
| Finalità |
Base giuridica normalmente applicabile |
Conferimento e conseguenze |
| Account, autenticazione, profilo e servizi richiesti. |
Art. 6(1)(b) GDPR; art. 6(1)(e) quando il servizio è parte di un compito istituzionale universitario. |
I dati essenziali sono necessari; foto e preferenze non essenziali sono facoltative. |
| Didattica, chat, materiali, documenti, supervisione, esami ed esiti. |
Art. 6(1)(e) e, ove applicabile, (c) GDPR per attività istituzionali; art. 6(1)(b) per servizi richiesti direttamente. |
Necessario per la funzione scelta. Il consenso alla ricerca non è la base giuridica della didattica o della verbalizzazione. |
| Sicurezza, prevenzione abusi, continuità, audit e tutela dei diritti. |
Art. 6(1)(e) nel contesto istituzionale; art. 6(1)(f) per il legittimo interesse alla sicurezza nei servizi gestiti autonomamente; art. 6(1)(c) quando imposto dalla legge. |
Necessario per un servizio affidabile. Gli interessi sono bilanciati con minimizzazione e controlli di accesso. |
| Controlli di esame, Identity Check e oculometria. |
Base istituzionale o normativa indicata nell'informativa della prova; non vengono legittimati da un consenso forzato. Eventuali dati art. 9 richiedono anche una condizione specifica. |
La pagina d'avvio indica i controlli attivi. Se previsto, sono valutate alternative proporzionate e accessibili. |
| Assistenza AI, originalità/similarità, generazione e proposta di correzione. |
La stessa base della funzione didattica o amministrativa assistita; art. 6(1)(f) solo quando documentato e bilanciato. Nessuna decisione significativa è affidata esclusivamente all'AI. |
I contenuti pertinenti possono essere trasmessi ai fornitori indicati. Il docente deve verificare ogni output prima di usarlo. |
| Web push e reperibilità per il contatto tra studenti. |
Art. 6(1)(a) GDPR e permesso del browser per le push opzionali; scelta separata, specifica e revocabile per essere cercabili e contattabili dagli altri studenti. |
Facoltativo e disattivabile senza perdere le funzioni principali. La revoca non cancella automaticamente le chat già esistenti. |
| Partecipazione e uso dei dati per DIGILEARN. |
Consenso art. 6(1)(a) GDPR. Per dati particolari, solo consenso esplicito separato art. 9(2)(a) o altra condizione specificamente dichiarata. |
Facoltativo. Il rifiuto o la revoca non incidono su accesso, attività, privilegi o rapporto istituzionale. |
| Prova del consenso, obblighi, richieste e difesa. |
Artt. 6(1)(c) e 6(1)(f), nonché art. 7(1) GDPR. |
Le evidenze minime restano conservate anche dopo revoca per dimostrare le scelte effettuate. |
Consenso separato
5. DIGILEARN: partecipazione volontaria e consapevole
DIGILEARN studia, in termini generali, l'esperienza, l'efficacia e le modalità di interazione con
ambienti digitali per l'apprendimento, anche quando includono sistemi di intelligenza artificiale.
Non vengono pubblicate in questa pagina ipotesi o condizioni sperimentali la cui conoscenza anticipata
potrebbe alterare il comportamento; prima di ciascuna procedura sono comunque fornite tutte le
informazioni necessarie su attività, durata, dati, rischi prevedibili e diritti.
- Il consenso DIGILEARN è richiesto con una scelta separata, non preselezionata e registrata sul server con versione, data, testo e prova di integrità.
- La stessa maschera e lo stesso registro individuale sono usati per studenti, docenti o staff, admin e superadmin; la scelta è collegata esclusivamente all'account autenticato e non può essere gestita durante un'impersonificazione.
- La partecipazione attuale è riservata a persone maggiorenni. Chi non conferma la maggiore età può continuare a usare la piattaforma, ma non viene incluso nella ricerca DIGILEARN.
- Il consenso generale consente soltanto l'analisi pseudonimizzata dei dati ordinari generati dopo l'adesione e pertinenti agli obiettivi dichiarati.
- Documento d'identità, immagini grezze della webcam, dati sanitari, EEG, dati biometrici e categorie particolari non sono inclusi automaticamente: richiedono informativa e consenso specifici per il singolo studio.
- La revoca è disponibile nella maschera “Rivedi consensi” ed è facile quanto l'adesione. Ferma i nuovi usi di ricerca, senza pregiudicare la liceità precedente; i dati già resi irreversibilmente anonimi non sono più riconducibili all'interessato.
- Il rifiuto non comporta svantaggi, perdita di bonus, limitazioni dell'account, effetti su valutazioni, attività o privilegi.
6. Intelligenza artificiale, ricerca web e supervisione umana
La piattaforma usa attualmente API OpenAI per generare proposte di domande, analizzare elaborati e supportare
la correzione di risposte aperte. Quando l'amministratore attiva la ricerca di similarità, brevi query o
estratti distintivi possono essere inviati a Tavily e/o a un'istanza SearXNG configurata. Materiali presenti
in Google Drive possono essere selezionati dal docente e inviati al modello per generare contenuti didattici.
- Si applicano minimizzazione, selezione dei materiali pertinenti e divieto operativo di inserire segreti o dati eccedenti.
- Gli output possono essere inesatti o distorti: sono proposte e non sostituiscono il giudizio del docente.
- Modello, consumi, esito tecnico e riferimenti dell'operazione possono essere registrati per audit; report e correzioni restano collegati all'attività pertinente.
- Non viene effettuato marketing comportamentale né vendita di dati. Le condizioni del fornitore e gli accordi sul trattamento si applicano alla richiesta trasmessa.
- Se l'utente interagisce direttamente con una funzione AI, l'interfaccia deve renderlo riconoscibile; i contenuti sintetici rilevanti sono indicati quando richiesto dalla normativa.
7. Decisioni automatizzate, scoring e contestazione
La piattaforma calcola punteggi, bonus, esiti preliminari e indicatori di sicurezza. Durante un esame,
regole preconfigurate possono produrre avvisi, blocchi o terminazione tecnica del tentativo. L'AI può
proporre punteggi o feedback, ma non deve determinare da sola una decisione finale con effetti giuridici
o analogamente significativi.
Docenti e personale autorizzato possono riesaminare log, contesto e output, correggere errori, riaprire un
tentativo quando appropriato e gestire contestazioni. L'interessato può chiedere intervento umano e spiegazioni
sulla logica generale applicata, nei limiti necessari a non compromettere sicurezza e integrità delle prove.
La piattaforma non usa sistemi di inferenza delle emozioni in ambito educativo.
8. Destinatari, fornitori e trasferimenti
I dati sono accessibili, secondo necessità e autorizzazioni, a:
- titolari, responsabile scientifico, docenti, tutor, amministratori e personale formalmente autorizzato;
- fornitori di hosting, database, backup, manutenzione, sicurezza, posta/SMTP e consegna SMS;
- OpenAI per le richieste AI; Tavily o SearXNG per ricerche di similarità attivate; Google per Drive/OAuth/Docs/Meet e posta; provider web push del browser;
- servizi di videoconferenza o contenuti incorporati effettivamente attivati, come Jitsi/8x8 o YouTube;
- CDN e risorse frontend come Google Fonts e jsDelivr/Niivue, che possono ricevere IP, user agent e metadati di rete quando la pagina li contatta;
- autorità o altri soggetti quando la comunicazione è imposta dalla legge o necessaria per la difesa di diritti.
Alcuni fornitori possono operare fuori dallo Spazio economico europeo. Il titolare applica, secondo il caso,
decisioni di adeguatezza, Data Privacy Framework UE-USA, clausole contrattuali standard e misure supplementari
ai sensi degli artt. 44 e seguenti GDPR. L'elenco operativo dei fornitori, dei sub-responsabili e delle garanzie
deve essere mantenuto nel registro dei trattamenti e può essere richiesto ai contatti privacy.
9. Conservazione, cancellazione e anonimizzazione
I dati non vengono conservati per un tempo indeterminato solo perché la piattaforma è sperimentale.
La scadenza è determinata per categoria nel registro dei trattamenti, considerando durata dell'account o
del corso, obblighi accademici e di verbalizzazione, termini di contestazione, sicurezza, protocollo di
ricerca, prescrizione e tempi tecnici di backup.
- sessioni e token scadono secondo la durata tecnica indicata nella Cookie Policy;
- presenza e code tecniche temporanee sono ruotate su finestre brevi; log di incidente possono essere isolati e conservati più a lungo solo se necessario;
- documenti e selfie di Identity Check usano la scadenza configurata, ordinariamente breve; l'eventuale copia consegnata a una casella autorizzata deve essere cancellata secondo la stessa matrice documentata;
- chat, allegati, elaborati, report AI, esami e audit restano per la durata didattica/amministrativa necessaria e vengono poi cancellati, anonimizzati o archiviati con accesso limitato;
- la foto profilo resta fino alla rimozione o alla scadenza dell'account, salvi i tempi tecnici di rotazione dei backup; preferenza di reperibilità, richieste, blocchi, inviti, ruoli e appartenenze ai gruppi restano finché necessari a erogare e proteggere la funzione o a documentare abusi e contestazioni;
- archiviazione ed eliminazione di un thread dalla propria vista sono stati personali dell'interfaccia e non abbreviano da soli la conservazione server-side dei messaggi applicabile agli altri partecipanti;
- la prova delle scelte legali resta quanto necessario a dimostrare consenso, rifiuto e revoca;
- i dati DIGILEARN pseudonimizzati seguono il termine indicato nel protocollo e nell'informativa del singolo studio; la chiave di collegamento è separata e cancellata o resa inutilizzabile appena non più necessaria;
- i backup sono protetti, soggetti a rotazione e non vengono usati come archivio ordinario.
Se un modulo non ha ancora una cancellazione automatica, la scadenza deve essere applicata tramite revisione
amministrativa documentata: l'assenza di automazione non autorizza la conservazione eccedente.
10. Sicurezza e protezione fin dalla progettazione
Sono adottate, in funzione del rischio, sessioni protette, hashing delle password, CSRF, controlli per ruolo,
segregazione delle aree amministrative, cifratura dove prevista, validazioni server-side, limitazione degli
upload, audit, WAF, backup e ripristino. PDF e firme dei consensi sono conservati fuori dal document root e
non sono accessibili mediante URL diretto. La calibrazione WebGazer non persiste tra sessioni.
Nessuna misura elimina ogni rischio. Gli incidenti sono registrati e gestiti secondo gli artt. 33 e 34 GDPR;
il Garante viene informato entro 72 ore quando ne ricorrono i presupposti e gli interessati sono avvisati
senza ingiustificato ritardo quando il rischio residuo è elevato.
11. Diritti
Nei casi previsti dagli artt. 15–22 GDPR puoi chiedere accesso, rettifica, cancellazione, limitazione,
portabilità, opposizione e intervento umano, nonché revocare i consensi senza effetti retroattivi.
Puoi inoltre chiedere l'origine dei dati, i destinatari, i termini di conservazione e le garanzie dei
trasferimenti. La risposta è fornita di regola entro un mese, prorogabile nei casi previsti dal GDPR.
La cancellazione può essere limitata quando i dati sono necessari per obblighi legali, verbalizzazione,
difesa, sicurezza o ricerca nei rigorosi limiti dell'art. 17(3)(d) e con le garanzie dell'art. 89 GDPR.
I dati già irreversibilmente anonimi non sono più dati personali e non possono essere ricondotti all'account.
Le richieste possono essere inviate ai recapiti della sezione 1. Resta il diritto di proporre reclamo al
Garante per la protezione dei dati personali
o di adire l'autorità giudiziaria.
12. Minori, accessibilità e dati particolari
DIGILEARN è attualmente rivolto a maggiorenni. La piattaforma didattica non usa il consenso alla ricerca
per trattare dati necessari all'istruzione. Se un servizio della società dell'informazione fosse offerto
direttamente a un minore sulla base del consenso, sotto i 14 anni verrebbe richiesta e ragionevolmente
verificata l'autorizzazione di chi esercita la responsabilità genitoriale, ai sensi dell'art. 2-quinquies
del Codice Privacy. Per la ricerca con minori servirebbero inoltre informativa dedicata, consenso del
genitore e assenso del minore secondo protocollo e maturità.
Dati sanitari, biometrici per identificazione, orientamento sessuale e altre categorie dell'art. 9 non
devono essere inseriti nei moduli ordinari. Join Research o singoli studi che li richiedono devono usare
consenso esplicito granulare, accessi separati e misure rafforzate.
13. Cookie, aggiornamenti e riferimenti
Cookie, web storage, IndexedDB, cache, service worker e push sono descritti nella
Cookie Policy. La presa visione dei soli strumenti tecnici non equivale al
consenso DIGILEARN e non abilita tracciamenti pubblicitari.
Le modifiche materiali comportano nuova informazione e, quando cambia la finalità o l'ambito del consenso
di ricerca, una nuova scelta. Le modifiche editoriali che non incidono sul trattamento non richiedono un
nuovo consenso. Le versioni e le prove delle scelte DIGILEARN sono conservate nel relativo registro append-only;
le altre preferenze facoltative sono registrate nei sistemi della funzione interessata.
Riferimenti ufficiali:
GDPR,
Linee guida cookie del Garante,
Regole deontologiche per la ricerca e
Regolamento europeo sull'AI.